MINESTRA D’INVERNO
Data la eccezionale varietà di verdure invernali, che si possono trovare e raccogliere facendo una bella passeggiata nelle campagne agrigentine, un piatto tipico delle tavole locali è la “Minestra di ‘mmernu”, la minestra d’inverno.
La cucina povera, caratteristica delle nostre zone, trova in questo piatto uno dei protagonisti della cucina, capace di nutrire in modo economico e genuino e scaldare le uggiose giornate invernali.
Pulite e mondate bene le verdure.
Tagliatele a piccoli pezzi e mettetele in ciotoline separate.
Adesso, prendete una pentola capiente, mettete abbondante olio di oliva, fate scaldare ed aggiungete, poco alla volta, tutte le verdure che avevate precedentemente preparato, iniziando dalla cipolla, quindi la carota, il sedano (che farete soffriggere qualche minuto) e via, via tutte le altre verdure, dalla più consistente alle più friabile.
Aggiungete l’acqua calda fino a coprire tutte le verdure e fate cuocere una ventina di minuti circa.
Salate e pepate la minestra, aggiungete la pasta e fate cuocere il tutto altri dieci minuto.
Una volta cotta, servitela con un filo di olio e l’aggiunta di un po’ di finocchietto selvatico appena tagliato finemente.
Al posto della pasta, la zuppa può anche essere servita con dei crostini di pane casereccio.
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
- 1 cipolla
- 2 carote
- 2 belle coste di sedano
- mezzo cavolfiore
- 1 patata
- 2 rosette di broccolo verde
- 1 porro
- 200 gr. di zucca gialla
- un pugnetto di piselli
- un pugno fagioli borlotti cotti
- olio evo
- sale e pepe
- acqua calda qb
- 250 gr. di spaghettino tagliuzzato
nel periodo del finocchietto selvatico si può aggiungere anche questo prelibato vegetale



